Rho (askanews) - Il Trentino porta in Expo le sue eccellenze dell'enogastronomia, la sua scelta di tutelare le ricchezze dalla biodiversità e la sua capacità di fare sistema tra aziende, società e territorio. Ugo Rossi, presidente della Provincia Autonoma di Trento, spiega così cosa il Trentino racconta in Expo: "Soprattutto l'immagine di un territorio alpino dove le persone tengono molto alla loro terra, e dalla quale sanno ricavare i frutti per il loro sostentamento. Però sono persone in presa diretta con il mondo, al centro dell'Europa e delle dinamiche globali, e siamo qui ad affermarlo con la capacità delle nostre imprese".In occasione della settimana che Padiglione Italia dedica al Trentino la Provincia autonoma ha inaugurato anche lo spazio Convivio: tre aree espositive lungo in Cardo per un totale di 200 metri quadrati con spazi aperti anche per tutta la durata dell'Esposizione: elementi di un racconto, di un percorso che la Provincia Autonoma sta segnando verso obiettivi di lungo periodo, ma concreti. "Verso un protagonismo nuovo del Trentino, verso una sua maggiore internazionalizzazione, verso una maggiore capacità di intercettare le dinamiche globali, sapendo bene di poterlo fare contando su degli elementi di forza che sono la capacità di fare le cose bene, l'affidabilità, un ambiente naturale straordinario, ma anche un tessuto sociale ed economico che si basa sulla ricerca e l'innovazione".Insomma il Trentino porta ad Expo un modello di gestione e sviluppo del territori. Un modello che si è sviluppato valorizzando prima di tutto una risorsa del tutto particolare: "C'è un asset straordinario sul quale possiamo contare, si chiama autogoverno, autonomia, si chiama possibilità di poter decidere noi tante cose. E questo ci ha consentito di poter fare un salto, una evoluzione sociale, molto alta".