Milano (askanews) - Un modello di impresa sostenibile, una proposta di sviluppo rispettoso e solidale sull'agricolutra sociale e sulla cooperazione internazionale: sono alcuni dei pilastri della visione delle Acli che verranno riproposti nell'ambito di Expo 2015 negli spazi di Cascina Triulza, il padiglione della Società Civile. Silvio Ziliotto responsabile formazione delle Acli milanesi, racconta così alcune delle iniziative in programma nel corso dei sei mesi di Esposizione, con particolare riguardo alle attività formative."Chiuderemo il nostro corso di geopolitica, l'ottava edizione. Avremo poi un seminario di studi che si terrà a giugno. Nel frattempo parleremo degli Obiettivi del Millennio post 2015 alla fine di agosto. Ospiteremo il Labour Film Festival, che è un'altra nostra iniziativa".Il calendario di iniziative per le Acli, però, non si sviluppa solo nel semestre espositivo. Un importante programma di incontri, oltre 70, è partito a febbraio per svilupparsi ben oltre la fine di Expo. Si tratta del progetto "Expo in circolo"."Expo in circolo è il nostro impegno sul territorio presso tutti i nostri circoli in cui coivolgeremo il territorio per parlare dei temi a noi cari, ma che verranno poi affrontati anche in Cascina Triulza. Siamo partiti a febbraio e proseguiremo fino alla fine di dicembre raccontando cosa è Expo nella parte iniziale e poi andando a toccare tutti i temi che riguarderanno la società civile e il suo coinvolgimento nell'Expo.L'aspettative finale è un maggior coinvolgimento delle reti territoriali affiché ci sia poi un vero e proprio output che permetta di continuare anche dopo Expo ed avere una maggior consapevolezza e coinvolgimento di tutti i nostri 165 circoli di Milano e provincia".