Milano (Askanews) - Dopo le storiche cinque giornate, ecco ora i cento giorni di Milano: tra poco più di tre mesi si aprirà ufficialmente Expo 2015 e il capoluogo lombardo si trasformerà nella capitale del mondo. Nel cantiere di Rho-Pero i lavori proseguono e le strutture dei padiglioni nazionali prendono sempre più forma: dall'ultima ricognizione aerea si percepisce l'idea di una città nella città che sta sempre più velocemente preparandosi a diventare una realtà.Nonostante le polemiche, i guai giudiziari e l'indifferenza, quando non l'ostilità di diversi gruppi politici e movimenti sociali, Milano si prepara a raccogliere la sfida e il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina ha già sostenuto l'importanza di concentrarsi seriamente sui temi di Expo, ossia l'alimentazione e la nutrizione. "Stiamo parlando di un tema enorme - ha spiegato il ministro -che ridefinirà anche i rapporti di forza tra gli Stati, tra sistemi produttivi. Quindi occorre essere consapevoli che se si lavora sul contenuto di Expo vien fuori tutto il meglio dell'Italia".Un'occasione quindi, per la città di Milano, ma anche per tutta l'Italia, chiamata, una volta di più alla sfida del fare sistema. Compito che, nella terra dei mille campanili e dei mille dialetti, non è mai scontato. Ma l'Expo sarà, forse, anche questo. Cento giorni al via dunque, cento giorni per costruire l'ultima tappa di una grande avventura.