Milano (TMNews) - I conti pubblici dell'Eurozona mostrano segni di miglioramento, con il rapporto deficit/Pil che si attesta, complessivamente, al 3%, rispetto al 3,7% del 2012 e al 6,2% del 2010. Gli analisti vedono in questo progresso un frutto delle politiche di austerità, ma complessivamente il quadro economico resta difficile. I dati di Eurostat fotografano infatti un peggioramento del rapporto debito/Pil, salito al 92,6% rispetto al 90,7% del 2012 arrivando oltre gli 11mila miliardi, se si considera l'Europa a 28. Per quanto riguarda l'Italia, nel 2013 il debito pubblico si è assestato al 132,6% del Pil, il secondo peggiore dopo la Grecia. In aumento rispetto all'anno scorso, ma stabile su base trimestrale.