Milano, 4 dic. (TMNews) - Perde slancio la ripresa nell'area euro. Eurostat ha infatti segnalato un possibile rallentamento del Pil nel quarto trimestre, quello in corso, mentre ha confermato la crescita dello 0,1% nel terzo trimestre, in calo rispetto al +0,3% del periodo aprile-giugno, primo dato positivo dopo una recessione record di 18 mesi. Ad allarmare anche i consumi con le vendite al dettaglio diminuite a ottobre dello 0,2% dopo il -0,6% di settembre e l'indice Pmi dei responsabili degli acquisti delle aziende che a novembre, per il secondo mese consecutivo, ha registrato una flessione a 51,7 punti dai 51,9 di ottobre. Certo un livello superiore ai 50 punti, spartiacque fra crescita e recessione, ma con un andamento a macchia di leopardo. Italia e Francia sono risultati i fanalini di coda con un Pmi intorno ai 48 punti che indica recessione, mentre Germania e Irlanda guidano la classifica con valori pari a 55,4, che nel caso di Berlino rappresentano il massimo degli ultimi 29 mesi.(immagini Afp)