Milano, (TMNews) - Europa fuori dalla recessione. Dopo il -0,1% dei primi tre mesi dell'anno, Eurostat rende noto che il Pil dell'Europa a 27 nel secondo trimestre è cresciuto dello 0,4% lasciandosi così alle spalle 18 mesi di recessione. A trainare la ripresa il Portogallo che ha messo a segno un +1,4%, seguito da Germania, Inghilterra e Finlandia con un +0,7%. A pesare sul dato finale, i risultati dei paesi più deboli come l'Italia e l'Olanda il cui Pil si è contratto dello 0,2%, mentre la maglia nera Cipro ha fatto segnare un -1,4% seguita dal -0,3% della Slovenia.Sullo sfondo restano i problemi strutturali dell'Eurozona in primo luogo l'alto indebitamento degli Stati e la disoccupazione, che pesa sulla domanda interna. E infatti i dati sulle vendite al dettaglio pur segnando una crescita a luglio dello 0,1% rispetto al -0,7% di giugno sono comunque in calo dell'1,3% rispetto allo stesso mese del 2012.(Immagini Afp)