Roma (TMNews) - L'euro è salito ai massimi da oltre due anni, superando quota 1,39 sul dollaro nel finale di settimana. L'ultima fiammata è scattata a seguito dell'assenza di provvedimenti da parte della Banca centrale europea, ma la tendenza andava avanti da tempo. Nell'ultimo anno la valuta unica ha guadagnato oltre il 5 per cento sul biglietto verde e diversi esperti iniziano a chiedersi se supererà anche quota 1,40.Il fattore cambi rende meno competitivo l'export, e così rischia di mettere i bastoni tra le ruote alla ripresa economica, proprio ora che sembrava guadagnare un po' di slancio.A tarda seduta alcuni indicatori dagli Stati Uniti hanno gettato acqua sul fuoco. Le aziende americane hanno creato più posti di lavoro del previsto, e questo supporta la rimozione degli stimoli della Fed all'economia e sostiene il dollaro. L'euro ha così parzialmente ritracciato sotto 1,39, ma la frenata rischia di rivelarsi solo momentanea.