Bologna, (askanews) - La sentenza della corte di Cassazione sul processo Eternit che ha annullato senza rinvio la condanna a 18 anni per disastro ambientale per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, perché il reato è prescritto "è straordinariamente grave". E dovrebbe "imporre al governo" di fare velocemente "un decreto che faccia decadere i termini della prescrizione per reati di questo tipo". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine di un'iniziativa a Bologna di Filctem Cgil."Penso sia una cosa straordinariamente grave non solo per quella città e per quelle famiglie di tanti lavoratori e cittadini che persero la vita - ha spiegato Camusso -, ma anche perché siamo all'idea che il danno ambientale e le conseguenze sulla salute dei cittadini si esauriscono andando in prescrizione senza tener conto della realtà e del fatto che tutti temiamo che il picco della malattia non sia ancora giunto e ci siano ancora persone che pagheranno il prezzo della presenza di quello stabilimento a Casale Monferrato".Questa sentenza "credo che dovrebbe imporre a un governo che decreta e dichiara alla velocità" della luce "di fare rapidamente un decreto che faccia decadere i termini della prescrizione per reati di questo tipo".