Roma, (askanews) - Un'analisi approfondita e puntuale dei costi dell'energia elettrica, delle caratteristiche del sistema italiano e delle ragioni di un prezzo finale tra i più alti al mondo. E uno sguardo gettato al 2030, per capire come questi costi evolveranno e si modificheranno. Obiettivi ambiziosi per l'indagine "Energia elettrica, anatomia dei costi", stilata dalla società di ricerca Rse.Lo studio, presentato in una tavola rotonda, fornisce una fotografia completa e precisa delle varie componenti e dei meccanismi che concorrono alla formazione dell'alto prezzo dell elettricità in Italia e, una volta individuate le cause, suggerisce le azioni che potrebbero portare a un'inversione di tendenza.Azioni che inevitabilmente passano per la ricerca e l'innovazione tecnologica, basi per raggiungere quel grado di efficienza energetica previsto dagli obiettivi dell'Unione europea per il 2030 e senza le quali sarebbe impossibile contenere i costi di produzione, come ha sottolineato Stefano Besseghini, Amministratore Delegato di Rse: "Mi sembra che quello che è emerso dal convegno di oggi sia una presa d'atto del fatto che gli obiettivi ambiziosi che la Commissione euroepa pone avranno inevitabilmente un effetto sulla necessità di tenere sotto controllo molto abilmente i costi che l'energia determinerà nei prossimi anni. Questo lo si farà stanzialmente riconoscendo che il sistema diventa sempre di più un sistema knowledge-intensive, in cui la conoscenza dei meccanismi, delle dinamiche che soggiacciono, è un prerequisito fondamentale per conseguire quegli obiettivi con criteri di ragionevolezza".