Roma, (askanews) - "La struttura dei consumi cambierà nel futuro. Noi ci avviamo verso un sistema nel quale l'energia elettrica sarà sempre più prodotta da fonti rinnovabili e questo imporrà anche la nostro sistema di evolversi: reti locali, autoproduzione, autoconsumo e un mercato sempre più liberalizzato. Il vettore elettrico quindi si espanderà sempre di più nei sistemi familiari e nell'ambito delle aziende. Il contatore intelligente, lo "smart meter" è un elemento fondamentale per permettere, nel quadro di una strategia nazionale che va in questo senso, una consapevolezza e un protagonismo del consumatore che può anche diventare produttore, che altrimenti non esisterebbe". È quanto osserva il deputato del PD Gianluca Benamati, componente della commissione Attività produttive, intervenuto al convegno "Smart meter for smart communities - Quale futuro e quali servizi per i contatori intelligenti?", organizzato a Roma a palazzo Montecitorio.

"Un elemento - ha concluso Benamati - la cui diffusione deve seguire anche il procedere di questo percorso e quindi è bene che l'installazione avvenga per la quasi totalità delle utenze italiane entro il 2025-2026, perché questo è un elemento che fa parte del cambiamento che stiamo vivendo".