Roma, (askanews) - L'Enel si conferma come un gruppo fortemente orientato all'innovazione. Nella centrale Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia sono infatti entrati in funzione i droni con il compito di sorveglianza ambientale e protezione dell'impianto grazie a soluzioni sviluppate da due start up israeliane: Convexum e Percepto. I sistemi innovativi hanno sempre più spazio nel gruppo, come conferma Ernesto Ciorra, resposanbile Innovability di Enel: "per noi l'innovazione è tutto, perché innovazione vuol dire possibilità di sopravvivere nel tempo e di creare un valore aggiunto per gli azionisti, i dipendenti e le comunità in cui siamo".

"Le start up sono uno strumento fondamentale della nostra innovazione, ne abbiamo analizzate circa 3 mila negli ultimi 3 anni e abbiamo lanciato circa 400 progetti con loro e in oltre 40m casi abbiamo portato le loro soluzioni in più di 4 paesi nel mondo in cui siamo".

"Nel caso specifico abbiamo due start up da Isaele: Percepto e Convexum che consentono di monitorare la temperatura del mare, se ci sono liquidi non usuali nel mare, se ci sono microlesioni nelle nostre condotte o nelle nostre ciminiere o nella nostra centrale in senso più ampio e cosentono di verificare se c'è un uomo a terra per sempio e lanciare l'allarme, perché riconoscono le immagini, hanno degli algoritmi che consentono di capire cosa c'è dall'immagine e poi consentono al drone stesso di tornarsene alla sua stazione base e di ricaricarsi. Oltre a questo, siamo in grado di intercettare eventuali droni non autorizzati che potessero essere in volo sulla nostra centrale e quindi, se gli sposini vogliono fare una ripresa della nostra centrale e beh dovranno di dire 'ciao' al loro drone perché noi lo intercettiamo, lo faremo scendere e poi però potranno rivenire a prenderselo nella nostra centrale. Non lo abbattiamo, non facciamo nulla di violento".