Firenze, (TMNews) - L'alternanza scuola lavoro è al centro del progetto sperimentale di apprendistato portato avanti da Enel per l'assunzione di 145 studenti di sette istituti tecnici italiani. Alle normali lezioni in classe si alterneranno i periodi di formazione teorica e pratica in azienda, durante il quarto e quinto anno scolastico. Lo spiega Mario Gorga, responsabile relazioni industriali di Enel."I ragazzi faranno 800 ore di lavoro in azienda e 800 ore di scuola. Per le ore in azienda, 280 saranno di laboratorio, valido ai fini della scuola, quindi saranno dati dei crediti formativi: è l'equivalente del laboratorio che facevano a scuola naturalmente con attrezzature un po' diverse".La restante parte del tempo che trascorreranno in azienda sarà training operativo, i ragazzi saranno seguiti da un tutor. Previsto uno stipendio a tutti gli effetti, in accordo coi sindacati, secondo le regole del contratto nazionale elettrico."In pratica sono circa 500 euro al mese che riceveranno tutti i mesi, quindi non quando stanno in azienda di più percepiranno di più e quando staranno poco avranno poco".Per il sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi, questa è la strada da seguire per rivoluzionare i rapporti tra scuola e mondo del lavoro."Noi seguiremo i 150 ragazzi giorno per giorno perché dobbiamo vedere quali sono anche le criticità. Abbiamo un anno per vedere le criticità, per modificarle ed eliminarle dando possibilità sull'anno scolastico prossimo a migliaia di ragazzi, non più a qualche centinaio, di avere scuola e lavoro".