Milano (askanews) - Sito di aste online addio. L'etichetta delle origini non si addice più da tempo a eBay: il sito oggi è un marketplace che aiuta le imprese italiane ad andare all'estero e diventa specchio delle tendenze del momento. eBay conta 155 milioni di acquirenti attivi nel mondo, 4 in Italia, 83 miliardi di valore totale di beni venduti nel 2014, +9% in un anno, oltre 800 milioni di inserzionisti da 200 Paesi e l'80% degli oggetti nuovi messi in vendita a prezzo fisso. Un colosso che in Italia, dove è online da gennaio 2001, ha grandi margini di crescita come spiega Irina Pavlova, responsabile della comunicazione."L'ecommerce in Italia è indietro rispetto a Paesi come Germania e Regno Unito, quindi ha più potenziale di crescita: cresce del 20% per 13 miliardi di euro di fatturato. L'Italia è nota come Paese delle Piccole e medie imprese che sfruttano l'ecommerce per raggiungere i mercati globali: l'omnicanalità è la parola d'ordine non puoi permetterti di rimanere nel mondo offline mentre l'acquisto si sposta".Un acquisto su 2 a livello globale passa per il mobile. Nel 2014 vincono: tecnologia con un acquisto ogni 2 secondi e casa, arredamento e bricolage con uno ogni 6 secondi. Al terzo posto ricambi per auto e moto ogni 8 e abbigliamento e accessori ogni 10 secondi. Per muoversi nel mondo dell'e-commerce bisogna usare lo stesso buonsenso di un acquisto offline. "Acquistate dal rivenditore professionale affidabilità top, pagate con Paypal e siete protetti al 100%".Per il 2015 eBay si attende ancora un boom del mobile. "Vediamo sempre più propensione all'acquisto di oggetti che prima non si pensava di comprare online come vini e oli, dunque enogastronomia. Ci aspettiamo che anche quest'anno la tecnologia farà da padrone così come casa, arredamento, bricolage e abbigliamento".