Milano (askanews) - Dalla sua fantasia è nata la prima vodka 100% francese con il cuore nella regione del Cognac: la nuova sfida di Francois Thibault, che negli anni Novanta ha creato Grey Goose con il miliardario americano Sidney Frank, lo vede firmare la prima vodka gastronomica realizzata in collaborazione con uno dei più importanti chef del mondo, Alain Ducasse, che le ha dato il nome. Punta a conquistare un posto accanto al vino nel cuore degli amanti della tavola di tutto il mondo, in particolare gli italiani: il maitre de chai, il maestro di cantina che arriva dalla tradizione del cognac, l'ha presentata all'hotel Four Seasons di Milano. "Quando mi è stato chiesto di concepire una vodka insieme ad uno chef, dato che la nostra idea era di avvicinarci alla cucina e alla tavola, ho pensato subito al nostro chef stellato Alain Ducasse perchè è francese come Grey Goose, conosciuto in tutto il mondo ed è una persona molto esigente, di grande esperienza. Ho anche saputo che lui aveva già selezionato la vodka nei suoi bar, hotel e ristoranti".

Ducasse ha accettato ad una condizione: che fosse una collaborazione non di brand ma tecnica, dunque di partecipare allo sviluppo del prodotto. "Abbiamo iniziato a dare ciascuno la sua definizione di gusto, immaginando un nuovo profilo per Grey Goose a partire dall'ingrediente di base, il frumento francese raccolto in Piccardia: l'idea è stata di cucinarlo, di scaldarlo, operazione che gli ha fatto cambiare colore e gli ha dato un profumo come di pane tostato al mattino".

Alla fine dei vari esperimenti si è arrivati a tre livelli di tostatura del frumento. "Uno leggero, a cui si associa l'aroma di vaniglia, di pane fresco; il secondo medio, con profumo di mandorla tostata, di pralina e caramello; il terzo, a più alta temperatura e per più tempo, di cioccolato, di caldarroste e caffè. Li abbiamo assemblati per cercare l'equilibrio migliore dei tre elementi per caratterizzare il profilo aromatico e il gusto".

Grey Goose Ducasse è pronta per uscire a livello mondiale, destinata ai bar e a ristoranti di lusso. "Non dimentichiamo che è una vodka gastronomica perciò ha delle virtù adattate alla tavola, lo chef ha aggiustato la ricetta per permetterle di fare parte dei piatti, la nota gourmand e tostata la avvicina all'universo dei piatti di pesce e carne grigliata, e ai dessert con cioccolato, caramello e vaniglia". La sfida è di conquistare i clienti italiani, amanti della buona tavola e dai gusti molto esigenti.