Roma, 25 set. (TMNews) - Il presidente della Bce Mario Draghi lancia nuovi segnali sull'orientamento a tenere una linea morbida in politica monetaria. E l'euro finisce ai minimi da quasi due anni. Il Consiglio direttivo, ha detto Draghi durante un convegno a Vilnius sul futuro ingresso della Lituania nell'euro, "è unanime nel suo impegno ad avvalersi anche di altri strumenti non convenzionali", qualora le prospettive di inflazione peggiorassero.E i dati sull'andamento del credito bancario confermano un quadro di debolezza. Ad agosto i prestiti erogati ai privati hanno segnato un calo dell'1,5 per cento su base annua. La flessione prosegue quindi, anche se lievemente attenuata. La prospettiva di una Bce accomodante tende a favorire cali dell'euro, che è brevemente tornato sotto 1,27 sul dollaro, sui minimi dal novembre 2012.