Atene (askanews) - All'indomani della riunione dei ministri dell'Economia dell'Eurozona, la Grecia sta valutando il percorso da seguire per convincere i partner a non interrompere il piano di assistenza finanziaria.La riunione dell'Eurogruppo per decidere la strategia da adottare nella controversia tra Atene e il resto dell'Eurozona ha partorito solo un limitato accordo sull'inizio delle discussioni definite "tecniche" tra il governo greco e quella che era stata identificata come la Troika, vale a dire Commissione europea, Fmi e Bce. Fuor di metafora, la Grecia è stata esortata ad accelerare il piano delle riforme strutturali richieste.Le discussioni dovranno precisare quali misure Atene si impegna ad assumere e in che tempi, in modo da permettere all'ex Troika di decidere l'estensione del prestito al governo ellenico al fine di permettergli di far fronte agli impegni finanziari dei prossimi mesi.Da segnalare anche il fatto che il ministro greco delle Finanze, Yanis Varoufakis, durante la conferenza stampa alla fine della riunione dell'Eurogruppo, ha criticato duramente il "Corriere della Sera", per il modo in cui è stata riportata una risposta nell'intervista pubblicata dal quotidiano con il titolo: "Se Bruxelles non dice sì referendum sull'euro". "È stato toccato il fondo della depravazione del giornalismo", ha detto Varoufakis spiegando che la risposta a una domanda ipotetica riguardo al referendum ha finito per guadagnare il titolo dell'intervista, distorcendone completamente il senso.(Immagini Afp)