Roma (TMNews) - Mai come in tempi di crisi economica separarsi non è un buon affare. Questa è la sintesi dell'indagine condotta per Immobiliare.it dall'Istituto di ricerca Demoskopea che ha intervistato un campione rappresentativo dei circa 2.700.000 divorziati e separati italiani per evidenziare le conseguenze che una separazione ha sull'economia personale, con un'attenzione particolare all'argomento casa, elemento cardine attorno a cui ruota la vita della famiglia. Ebbene, complessivamente in Italia 610.000 divorziati stanno ancora pagando le rate del mutuo ottenuto per comprare la casa coniugale che, almeno la metà, avranno dovuto abbandonare.E' dura anche rifarsi se non una vita, la casa. Dopo la fine del matrimonio più della metà delle persone prova a chiedere un nuovo mutuo alle banche ma quasi la metà di loro si è visto negare la concessione. In definitiva, il 42,2% dei divorziati denuncia una condizione economica peggiorata dopo la separazione.