Roma (askanews) - Dati in chiaro scuro sul fronte della disoccupazione. Secondo l'Istat a luglio il tasso generale è calato all'11,4% su base annua con +266mila occupati, anche se a luglio si è registrato un calo, il primo dopo quattro mesi positivi, dello 0,3% vale a dire 63mila occupati in meno.

A preoccupare però è la disoccupazione giovanile, salita al 39,2%, in aumento di 2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Si tratta del dato più alto dall'agosto 2015 quando il tasso era al 39,6%.

Si registra invece un boom degli occupati over 50. Nella stima preliminare relativa al mese di luglio, l'Istat certifica un aumento dell'occupazione soprattutto tra gli over 50: +402mila

occupati in un anno.

L'aumento potrebbe essere legato al ritardo dell'età pensionabile.

Calo dell'occupazione e calo della disoccupazione non sono comunque due dati che si contraddicono. La spiegazione sta nella crescita dello 0,4% per gli inattivi, le persone che non cercano un posto di lavoro.