Milano, (askanews) - Cambio di nome, e di identità, per Direct line, tra le prime assicurazioni dirette in Italia con più di un milione di clienti, che dal 1° marzo diventa Verti. La società fa parte di Mapfre, gruppo assicurativo globale presente in 5 continenti. Leader del mercato di settore spagnolo, è il primo gruppo assicurativo multinazionale in America Latina e uno fra i 10 gruppi maggiori in Europa per raccolta premi.

Mapre conta più di 38.000 dipendenti nel mondo e circa 34 milioni di clienti.

Nelle intenzioni, Verti cambia pelle per rimanere al passo con i tempi, con un principale obiettivo: soddisfare al meglio le esigenze della nuova generazione di clienti con soluzioni adattabili e trasparenti, frutto di una nuova organizzazione digitale e innovativa. In che modo? Lo spiega il direttore Business di Verti Marco Buccigrossi:

"Quello che abbiamo cercato di fare, è di trasformare un semplice cambio di marca in un miglioramento di tutta la nostra proposta di valore e dei servizi che vogliamo offrire ai clienti. Questo come? Abbiamo fatto una revisione importante dei processi, rendendo tutto più snello. La vera rivoluzione è nel linguaggio. Lo vedrete attraverso i nostri spot e la nostra strategia di comunicazione. Ci sarà un linguaggio molto più trasparente e diretto per i clienti".

Enrique Flores Calderon, amministratore delegato di Verti, spiega qual è il modello di business sul quale la società punta.

"La chiave del successo di Verti è la comunicazione, la trasparenza e che siamo un'azienda più digitale. Non è che il consumatore deve adattarsi a noi, ma siamo noi che dobbiamo adattarci al consumatore. Questo è un cambio che dobbiamo fare che è stato parte del successo che abbiamo avuto negli altri Paesi. Siamo pronti, perché non è la prima volta che l'abbiamo fatto. Questa è una storia lunga: Verti ha iniziato otto anni fa in Spagna con una startup che oggi è un'azienda di grande successo. Siamo anche in Germania e negli Stati Uniti. L'esperienza di questi anni la utilizzeremo per avere successo anche nel mercato italiano. Cambierà l'offerta, perché sarà più semplice, più adattata alla necessità vera dei nostri clienti".