Parigi, (TMNews) - Pesante taglio da parte dell'Ocse alle stime di crescita economica dell'Italia: per quest'anno prevista una recessione del Pil dello 0,4%, mentre meno di cinque mesi fa stimava un +0,5%, in pratica un taglio di 0,9 punti percentuali. Sul 2015 invece la riduzione è di un intero punto percentuale: crescita attesa allo 0,1%, a fronte del più 1,1% indicato nell'Economic outlook pubblicato il 6 maggio scorso. Performance che confermano l'Italia all'ultimo posto delle grandi economie del G7.L'ente parigino ha rivisto al ribasso le stime di quasi tutti i paesi, con l'eccezione di Gran Bretagna e Canada, anche se i tagli più consistenti sono toccati all'Italia. Ma il recupero nell'Eurozona rimane deludente, "specialmente nei Paesi più grandi: Germania, Francia, Italia" scrive l'Ocse. Mentre, si legge ancora, "la ripresa in alcune economie periferiche è incoraggiante, altri Paesi fronteggiano ancora sfide strutturali e di bilancio, insieme al peso di un alto debito".Nell'analisi, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico avverte che la moderazione della crescita significa che il mercato del lavoro resterà in una situazione sostanzialmente debole, specialmente nell'Eurozona, mentre il commercio globale risulterà lento. La crescita dovrebbe comunque migliorare durante la secondo metà di quest'anno e del prossimo.(Immagini Afp)