Udine (askanews) - CSR come strumento di valorizzazione del territorio in cui opera l'impresa: è una delle linee di sviluppo delle iniziative di corporate social responsibility del gruppo dell'energia A2A, e che prevede prima il coinvolgimento degli stakeholder per definire gli ambiti di un possibile intervento, poi, l'ascolto diretto delle comunità per individuare il progetto specifico, la puntale esigenza su cui intervenire.

Si tratta di un modello, di un metodo di lavoro, replicabile su realtà territoriali diverse garantendo nel contempo l'identità dei valori di sostenibilità e partecipazione propri dell'impresa, come avviene per A2A in Friuli Venezia Giulia.

"A2A ha avviato da un paio di anni un programma intenso di stakeholder engagement basato su degli appuntamenti territoriali che chiamiamo "Forum Ascolto"- ha spiegato Anna Villari responsabile CSR di A2A - uno recentemente si è svolto a Udine e ci ha permesso di individuare il tema sui quali i nostri stakeholder desideravano promuovere un intervento attivo di A2A".

A2A ha presentato il suo progetto relativo al territorio friulano all'incontro "Le rotte della Sostenibilità" organizzato a Udine dal Salone della CSR e dell'innovazione sociale come terza tappa di avvicinamento all'appuntamento nazionale a Milano il 2 e 3 ottobre 2018. Il progetto illustrato è appena partito, ma la modalità di intervento è ben consolidata.

"E' stato scelto il turismo sostenibile - prosegue Villari - quindi la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Friuli Venezia Giulia, e fra poche settimane partirà un bando pubblico, una call for ideas, dedicato a giovani e non solo, per un finanziamento di progetti vincolati a questo obiettivo".

I progetti potranno prevedere, ad esempio, iniziative di mobilità sostenibile, attività sportive e culturali, servizi innovativi e digitali. Ai vincitori sarà garantito oltre a un sostegno economico anche un percorso di light incubation per lo sviluppo dell'idea progettuale, curato dall'incubatore Impact Hub Milano.