Roma, (TMNews) - Anche la Germania non ride. I maggiori centri studi del paese di Angela Merkel hanno rivisto di parecchio al ribasso le previsioni sulla crescita: ora sul 2014 stimano un più 1,3 per cento del Pil, e sul prossimo anno persino una lieve decelerazione a più 1,2 per cento. In precedenza gli istituti avevano indicato tassi di crescita rispettivamente di 1,9 e 2 per cento. "E' giunto il momento di investire", affermano i centri studi tedeschi con una nota.I dati sul commercio con l'estero diffusi da Destatis, l'agenzia di statistica federale, hanno evidenziato una caduta mensile delle esportazioni del 5,8 per cento ad agosto. Si è trattato dal calo più forte fin dal gennaio del 2009.