Milano (TMNews) - La ripresa c'è, ma è lenta e debole e il quadro economico resta preoccupante. Il Centro studi di Confindustria invoca una "scossa politica molto forte, per riportare l'Italia su un più alto sentiero di sviluppo". Per l'associazione degli imprenditori, l'Italia sta ancora camminando sul filo del rasoio e le stime sul Pil per il 2014 e 2015 sono state riviste al ribasso, pur mantenendo dei segni positivi. A preoccupare sono soprattutto i 7,7 milioni di persone senza lavoro, in un mercato che Confindustria continua a vedere molto debole. Complessivamente la diagnosi sull'economia italiana è di una paziente che sta recuperando le forze, ma la malattia della crisi, ancora non appare debellata. E ora la palla passa ai decisori della politica italiana.