Rho (askanews) - Il commercio in franchising è in crescita nel 2015. Nel primo semestre ha fatto registrare un +0,6% del fatturato, in linea con la ripresa del Pil e dell economia italiana. Ma un altro dato è ancora più rilevante: negli ultimi sette anni, dalla crisi, il settore è cresciuto del 5,5% contro un Pil che è sceso nello stesso periodo del 7,6%. Antonio Fossati, Ceo di Rds, la società che organizza il Salone del Franchising alla Fiera di Rho, a Milano, dal 23 al 26 ottobre 2015, ha spiegato perché la formula del franchising prende vigore in periodi come questi: "Perchè - ha spiegato - è un modo di mettersi in proprio con il paracadute, in modo protetto. Io mi affilio a una catena che mi spiega come fare, mi aiuta sul marketing. Quindi si suddividono le competenze tra un franchisor e un franchise".La crescita del settore è trainata dal proliferare di negozi sempre più specializzati: su tutti il food, l'abbigliamento e gli accessori. Ma al Salone ci sono tante novità, tra le più disparate: dall'edilizia acrobatica, al lavaggio delle auto a domicilio. Un po' di tutto insomma. E anche l'arte si lancia nel business. La Milano Art Gallery, già presente in tutta Italia con sei sedi, al Salone offre le proprie competenze a potenziali affiliati e, in qualche modo, tenta così di coprire meglio la voglia di fruizione di arte. Lo ha spiegato il critico d'arte, Vittorio Sgarbi: "Forse oggi gli artisti che hanno qualche impegno sono 150mila - ha detto - un numero sterminato se moltiplicato con le opere che fanno e che diventa molto ingente. Quindi, hai il problema di dove allocare questa produzione così vasta".Per fare business di questo genere un'occasione imperdibile è il Salone del Franchising che soffia oggi 30 candeline. Venne inaugurato, infatti, nel 1985. "La distribuzione - ha concluso Fossati - era completamente differente. Oggi c'è stato uno tsunami: il digitale, che è entrato nell'e-commerce, sviluppando un nuovo modello di retail. E i nuovi consumatori, i millennial, che cercano nicchie e non mass market. Il Salone racconta questa evoluzione". Un'evoluzione che vale un giro d'affari complessivo di 23 miliardi di euro e che dà lavoro a 180mila persone.