Milano, 2 set. (TMNews) - La parola d'ordine è condividere, l'obiettivo risparmiare. Sono gli italiani ai tempi della grande crisi, visti con gli occhi della Coop che in occasione della presentazione del Rapporto 2014 sull'andamento dei consumi, ha creato un sito, e-coop.it, dove saranno postati video in cui vengono raccontate storie di vita e di stratagemmi pensati per risparmiare, in pratica esempi di un welfare che viene dal basso.Così Alessandra di Bologna, insieme a un gruppo di altri professionisti, è andata oltre il concetto di coworking, cioè di condivisione degli spazi di lavoro, trasformandolo in co-baby in pratica un nido all'interno del posto di lavoro dove i piccoli vengono seguiti da educatrici condividendone il costo. Oppure Luca che per abbattere i costi dell'affitto a Roma ha deciso di condividere l'appartamento con un altro papà separato, riuscendo così a coltivare la sua passione per la musica intesa come terapia. E ancora Lorenza che ha ripensato la professione del personal shopper allargandola a clienti poco facoltosi che vogliono rifarsi il look all'insegna del low cost; o la documentarista Simona che non potendosi più permettere l'abbonamento allo stadio per seguire la sua squadra del cuore, il Napoli, si è organizzata con gli amici nel pub sotto casa. Ma anche l'emigrato albanese arrivato con il gommone che è riuscito a diventare cuoco e a mettere su famiglia con un'italiana, oppure l'ingegnere de L'Aquila che ha deciso di mettersi in gioco per ricostruire la propria città devastata dal terremoto.