Milano, (askanews) - 2017 anno positivo per Conad, la catena della grande distribuzione che conta oltre 3mila punti vendita in tutta Italia e che a Milano ha fatto il punto sull'anno che si sta per concludere con il suo amministratore delegato, Francesco Pugliese:

"Chiudiamo al 5% in più dell'anno scorso e superiamo a 13 miliardi, tra l'altro quel 5% è il doppio di quello che fa la grande distribuzione quindi sono molto soddisfatto perchè cresciamo sia a parità di strutture di vendita che ovviamente per le nuove aperture, quindi una crescita sana trainata da quello che è già il nostro mondo".

Col fatturato, per Conad cresce anche il patrimonio netto che ha toccato i 2,4 miliardi, 180 milioni in più rispetto al 2016, e la quota di mercato, passata dal 9,5% del 2006 al 12,1% con un rafforzamento della leadership nel segmento dei supermercati.

Questi numeri si inseriscono in un contesto in cui l'Italia "inizia a riagganciare la ripresa" anche se il merito non è principalmente dei consumi interni:

"C'è un discorso di ripresa legata molto all'export e ai settori dove siamo forti. Nell'ambito dei consumi si riprendono a macchia di leopardo dove c'è lavoro e maggiore serenità. Quello che mi aspetto da queste elezioni e il governo che spero si farà, di qualsiasi colore esso sia, è che metta come priorità il lavoro dei giovani e gli investimenti sulle imprese".

Scendendo nel dettaglio dell'andamento di mercato, Pugliese ha fatto notare come "le nicchie di ieri sono diventate i pilastri di oggi", pensando soprattutto a tutto quello che è legato all'area del benessere, della sostenibilità. Anche se avverte:

"Ci sono alcuni settori cresciuti moltissimo in maniera impropria a pasta senza glutine è indispensabile per chi è celiaco, per tutti gli altri è un vezzo e siccome qualitativamente e al gusto è inferiore, chi la consuma tendenzialmente la lascerà perdere".

A supportare la crescita di Conad quest'anno è stata la marca commerciale che ha raggiunto un fatturato di 3,2 miliardi di euro, 200 milioni in più rispetto al 2016, mentre prosegue prosegue la realizzazione del piano strategico triennale che prevede per il 2018 402 milioni di euro di investimenti e altri 286 nel 2019 finalizzati sia a nuove aperture che a ristrutturazioni di realtà esistenti.