Roma, (askanews) - Promuovere l'offerta golfistica italiana all estero. E' questo l'obiettivo di Italy Golf&More, il progetto, nato nel 2007, sotto l'egida della Federgolf, che raggruppa otto Regioni italiane - Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia e Sicilia - nella promozione oltre confine dei 410 impianti da golf lungo la Penisola. Il mercato del turismo golfistico globale è stimato intorno ai 40 miliardi di dollari per oltre 25 milioni di viaggi all'anno e l'Italia, che è entrata quest anno per la prima volta fra le prime 10 destinazioni golfistiche turistiche mondiali, cerca di ritagliarsi uno spazio sempre più ampio in questo settore. Maurizio de Vito Piscicelli, responsabile di Italy Golf&More: "Si tratta di un progetto assolutamente innovativo e assolutamente importante per il mercato turistico nazionale, il settore del turismo golfistico conta 25 milioni di viaggi più di 40 miliardi di dollari di fatturato, attualmente l'Italia beneficia soltanto in parte di questo enorme mercato e l'auspicio, grazie al lavoro di Italy Golf&More e di tante Regioni riunite sotto questo ombrello che l'Italia possa presto guadagnare altre posizioni e risalire ancora di più la classifica portando un notevole indotto al territorio e all'economia nazionale . Piscicelli ha ben chiaro il primo obiettivo per il 2015: sbloccare i fondi del ministero dei Beni Culturali e del Turismo stanziati per il progetto Italy Golf&More. "Il primo obiettivo 2015 è fare in modo che si sblocchino i finanziamenti in maniera definitiva perché ancora aspettiamo una risposta dal ministero in merito al rilascio dei fondi veri e propri: stiamo lavorando su un anticipo di fondi del progetto".