Roma, (askanews) - "Non è solo una questione di società liquida, ma c'è il fatto che in Italia la classe dirigente non è mai stata formata da nessuno anche quando la società era più rigida. Credo sia difficile immaginare di costruire questi luoghi di formazione da zero, mentre invece converrebbe appoggiarsi alle dinamiche di mercato che comunque nel bene o nel male la classe dirigente la seleziona già". E' il pensiero dello scrittore e saggista Giuliano Da Empoli, intervenuto alla tavola rotonda organizzata a Roma per tracciare un'analisi aggiornata della classe dirigente italiana, intitolata "Chi guiderà l'Italia del futuro? Percorsi di selezione della nuova classe dirigente".