Pechino (TMNews) - Parlare di un rallentamento quando si è di fronte a una crescita economica per il 2013 del 7,7% può sembrare paradossale in Europa, ma se si tratta della Cina le prospettive sono diverse. E così l'annuncio dei dati ufficiali sul Pil di Pechino evidenzia che la seconda economia del mondo sta frenando, con la crescita che si attesta, peraltro secondo previsioni, al livello più basso degli ultimi 13 anni."In termini generali - ha spiegato in conferenza stampa il direttore dell'Ufficio nazionale di statistica Ma Jiantang- l'economia cinese sta attraversando un buon momento di crescita stabile e moderata, che è un risultato rilevante".I numeri sono in linea con il 2012, ma per il 2014 si ipotizza un'ulteriore frenata, al +7,4%, cioè i livelli di crescita del 1989, anno della rivolta di Tienanmen. Nonostante le valutazioni rassicuranti, dunque, le autorità di Pechino si rendono conto che il momento è delicato."Dobbiamo sempre tenere presente - ha aggiunto Ma Jiantang - che il problemi profondi emersi negli ultimi anni sono ancora da risolvere in un periodo cruciale per lo sviluppo e la trasformazione dell'economia cinese. E' indispensabile consolidare la tendenza al consolidamento per la ripresa della crescita".