Pechino, (TMNews) - Una crescita del Pil del 7,8%. Quella che in tutto il mondo sarebbe per una performance economica straordinaria in Cina è vista con preoccupazione. Il 2012 è stato un anno duro anche per chi era abituato a correre sulle ali di un'economia a crescita esponenziale. E così la Cina deve dare i conti con una frenata. Pechino ha registrato l anno di crescita più lenta in circa 13 anni. Ma è pur sempre crescita da record. E infatti nonostante la frenata la Cina si conferma come la seconda economia mondiale dopo gli Stati Uniti.I dati sono impressionanti se paragonati con la stagnazione del vecchio continente. La produzione industriale ha registrato un +10.3%. Schizzano in alto pure le vendite al dettaglio con un +15.2%: a trainare sono stati gli elettrodomestici e il segmento auto. Le compravendite immobiliari, poi, fanno la parte del leone con il loro +30% su base annua.Il piano di stimoli varato da governo in autunno di 126 miliardi di euro incide anche sulla voce "investimenti fissi" che mantiene una crescita annua al 20.6%.I numeri dell'economia cinese restano, dunque, sempre strabilianti: le previsioni per il 2013 già parlano di un +8.2%Anche se più di un analista solleva dubbi sui sistemi di rilevamento dell'economia usati da Pechino. La crescita dunque si conferma tra luci e ombre.