Roma, (askanews) - "Come Cassa di Previdenza dei Ragionieri ci siamo resi conto che in un momento di crisi come questo la Cassa deve assumersi anche un compito in più, quello di realizzare un welfare avanzato. Noi oggi come Cassa previdenza diamo un contributo nel momento in cui il collega non è più in grado di lavorare per motivi di salute. Ma in un momento di crisi come questo l'impossibilità temporanea di lavorare si realizza anche per altre questioni. Significa che se non ho una Cassa in grado di aiutare un collega per risolvere un temporaneo momento di incapacità lavorativa, io quel collega lo perderò per sempre. Se invece riesco ad essere al suo fianco, consentirò a lui di superare il problema e manterrò il valore che il singolo iscritto rappresenta per la nostra cassa". E' questa la posizione espressa dal presidente della Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri, Luigi Pagliuca, lanciata da Napoli nel corso del forum "Lavoro, Welfare e previdenza: la sfida delle Casse professionali".