Milano (askanews) - La Cassa di previdenza dei ragionieri, presieduta da Luigi Pagliuca, ha approvato l'assestamento del bilancio 2017 e il bilancio di previsione per il 2018. L'assestamento vede un risultato di 87,4 milioni, al lordo degli accantonamenti per svalutazioni e rischi; 29,8 milioni il risultato netto con un incremento di circa 3,5 milioni.

Per il 2018 invece la previsione è di 62,45 milioni al lordo degli accantonamenti.

Nel corso dei lavori i delegati hanno inoltre approvato il bilancio tecnico dell'ente, redatto su base annuale al fine di monitorare la tenuta della riforma previdenziale, ad un anno dalla legge che ha consentito all'ente di annoverare gli esperti contabili tra i soggetti obbligati all'iscrizione alla Cassa. "Ricordiamo che chi sceglie di diventare esperto contabile - ha commentato Pagliuca, presidente della Cassa Ragionieri - accede al mondo del lavoro qualche anno prima. E questo in un momento di crisi e di bisogno di portare reddito a casa è un vantaggio che pochi si lasceranno sfuggire".

La contribuzione previdenziale degli iscritti e dei pensionati attivi si assesta a 296,43 milioni a fronte di un monte di prestazioni di a 234,23 milioni di euro. Con un saldo, quindi, della gestione previdenziale pari a 62,2 milioni.