Roma, 23 feb. (askanews) - Il 2014 è stato un altro anno negativo per il mercato immobiliare, con le compravendite e i prezzi ancora in discesa. Secondo il rapporto dell'osservatorio Fiaip, i prezzi hanno segnato un calo del 10,28%, mentre le compravendite sono diminuite del 7,39%. In netta flessione anche i canoni per gli affitti a uso abitazione. Il presidente della Fiaip Paolo Righi."Oggi il rendimento degli immobili è basso proprio per la pressione fiscale inusitata. Ed essendo il paese in deflazioe anche i prezzi risentono di questo processo. Speriamo nel 2015, se il governo vorrà abbassare la pressione fiscale, si dovrebbe vedere qualche segnale positivo".Nel 2015 secondo l'osservatorio Fiaip il mercato però darà timidi segnali di ripresa con un "calo inferiore rispetto al passato". Il primo semestre dovrebbe vedere una lieve ripresa del volume degli scambi. Fiaip comunque sottolinea la pesantezza dettata dal clima di sfiducia generalizzato e dall'alta tassazione immobiliare, peggiorata dalla poca chiarezza sulla pressione fiscale.I valori immobiliari secondo Fiaip subiranno ulteriori contrazioni nonostante la ritrovata disponibilità delle banche a concedere finanziamenti alle famiglie per l'acquisto della casa."Noi la ripresa la vediamo nel fatto che le banche hanno voglia di erogare mutui per le case. E questo è un buon segnale".