Roma, (askanews) - "Un sindacato non può essere che contento che ci siano degli assunti a tempo indeterminato. Mi auguro che siano davvero degli assunti a tempo indeterminato e non diventino le prime vittime della facilità di licenziamento. Penso però che bisognerebbe vedere quanta di questa è occupazione aggiuntiva, quanta occupazione che si sarebbe creata comunque". Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, a Roma a margine della cerimonia per il trentennale della morte di Ezio Tarantelli, commentando l'annuncio dato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, di 79mila assunzioni a tempo indeterminato nei primi due mesi del 2015."Il grande tema con cui il governo non si cimenta è che noi abbiamo il problema di far scendere i tassi di disoccupazione, non di mantenere una normale mobilità del mercato del lavoro ed è esattamente la ragione per cui invece di continuare ad accanirsi sulle regole del mercato del lavoro dovrebbero accanirsi su risorse e investimenti".