Milano (TMNews) - "Come è noto, noi pensiamo che il contratto nazionale sia uno strumento insostituibile". Così il leader della Cgil, Susanna Camusso, a margine della presentazione del rapporto 2012 dell'Osservatorio Europeo sulla sicurezza, ha commentato la proposta del presidente dell'Eurogruppo sul salario minimo garantito. "Penso - ha detto Camusso - che la proposta sia assolutamente coerente con un'ipotesi che c'è dentro la Commissione europea, e che noi non condividiamo, che è quella di non avere i contratti nazionali ma al massimo la contrattazione di secondo livello". Il segretario Cgil ha anche annunciato la prossima presentazione di un "piano del lavoro".