Milano, (askanews) - Considerate le dimensioni raggiunte dal mercato del caffè in cialda - Euromonitor stima che valga 8 miliardi di dollari a livello mondiale - il problema dello smaltimento dei rifiuti è ormai una urgenza. In Italia ci ha pensato Lavazza che in partnership con Novamont ha messo a punto la prima cialda interamente compostabile al 100% Made in Italy. Una ricerca durata 5 anni che ha portato alla creazione di una capsula in mater B di terza generazione, capace di reggere i novanta gradi di temperatura per la preparazione di un caffè e smaltibile con i rifiuti umidi. Maurizio Tosin, manager di Novamont:"Attraverso la raccolta differenziata questi rifiuti arrivano all'impianto di compostaggio. Qui negli impianti avviene quello che avviene in natura: la bioplastica e i rifiuti umidi vengono trasformati in anidride carbonica acqua e compost. Il compost è un fertilizzante che può essere riportato in agricoltura e in questo modo chiudere il ciclo".La cialda, brevettata da Lavazza, sfrutta il principio dellozero waste: tutto torna ad essere risorsa con grandi benefici per l'ambiente, secondo un principio caro all'economia circolare. Il debutto sul mercato avverrà nel 2016 ma già in concomitanza con il semestre di Expo, durante il quale Lavazza sarà il caffè ufficiale di Padiglione Italia, ci sarà una fase di sperimentazione, in cui si sfrutterà la vetrina dell'esposizione universale per far conoscere il prodotto al mercato e al mondo.