Kovdor (Russia) (askanews) - Può sembrare un'impresa titanica, ma si può ancora fare business con la Russia in tempo di sanzioni e oltre il circolo Polare Artico. Questo è possibile anche per una compagnia globale come EuroChem, colosso dei fertilizzanti che investe un miliardo di dollari all'anno e che di fatturato solo in Europa fa poco meno di 2 miliardi di dollari."È possibile, certo, basta selezionare, essere molto accorti e diligenti nello scegliere i programmi: controllare prima di prendere impegni" spiega il texano Clark Bailey, direttore generale di EuroChem.A Kovdor, nel Nord russo quasi sul confine con la Finlandia, EuroChem ha ricostruito praticamente da zero un impianto per l'estrazione e la lavorazione dei minerali. L'investimento per il 2015 è di 65 milioni di dollari. In queste immagini in esclusiva i nuovi impianti che avevano sofferto negli anni 90 la totale assenza di investimenti e rinnovamento. Oggi lo spettacolo è da brivido: un enorme cratere a spirale che perfora la terra fino a 400 metri di profondità, ma si potrebbe arrivare sino a 600 metri di profondità. I ricavi quindi sono destinati persino ad aumentare.