Londra (askanews) - L'addio del Regno Unito all'Unione europea ha causato un vero e proprio terremoto sui mercati finanziari di tutto il mondo. Il panico generale ha trascinato giù gli indici delle piazze asiatiche con la borsa di Tokyo che ha chiuso a -7,9% e 14,952 punti, mentre alle 8 ora italiana Hong Kong perdeva il 4,3% e Shanghai l'1,2%.

Catastrofiche le previsioni per le borse europee che si aggirano tutte intorno al -10%.

La vittoria del Leave, inoltre, aumenta l'avversione al rischio sul mercato dei cambi: la sterlina crolla a 1,339 sul dollaro con una perdita del 30% del suo valore e un immediato effetto sul cross euro/dollaro, con il biglietto verde che rimonta fino a 1,0959 sulla moneta unica.

Standard & Poor's ha definito "insostenibile" il rating massimo di AAA detenuto da Londra e già si parla di un possibile taglio.

Dal canto suo la Banca d'Inghilterra ha annunciato che intraprenderà "tutti i passi necessari" ad assicurare la stabilità monetaria ed economica del Paese.

Sul mercato dei titoli di Stato dell'Eurozona, invece, i prezzi dei bond segnalano un crollo dei rendimenti sul debito pubblico tedesco.

Dopo la Brexit il mercato cerca riparo nei titoli di Stato dei Paesi considerati più sicuri, in primis sul debito pubblico della Germania.

Il rendimento del Bund decennale tedesco è scivolato fino a -0,175%, si tratta del nuovo minimo storico.

(Immagini Afp)