Roma, (askanews) - Il Brasile entra ufficialmente in recessione. Secondo gli ultimi dati comunicati dall'istituto nazionale di statistica, il Prodotto interno lordo nel secondo trimestre è sceso dell'1,9% dopo il calo dello 0,7% del primo trimestre. Cifre che aggiungono un ulteriore elemento di pessimismo per la settima economia mondiale, colpita negli ultimi tempi, dal crollo dei prezzi delle materie prime, dalla crisi politica e dagli scandali.L'economia ha iniziato a rallentare negli ultimi anni, dopo il boom legato alle esportazioni delle materie prime, principalmente verso la Cina. Ma il calo dei prezzi, per primo quello del petrolio, ha aperto ampie falle nel bilancio pubblico.Sul fronte politico non va meglio. La presidente Dilma Rousseff è alle prese con le richieste di impeachment per il presunto coinvolgimento nell'enorme scandalo del gruppo petrolifero di Stato "Petrobras", che ha coinvolto politici e alti dirigenti aziendali e ha fatto emergere una vasta rete di corruzione. Inoltre, da tempo c'è malcontento generale per le misure di austerity.(Immagini Afp)