Tokyo (TMNews) - Dopo i fuochi artificiali dello scorso dicembre, la Borsa di Tokyo ha riaperto il nuovo anno con una significativa battuta d'arresto. Il Nikkei debutta nel 2014 con un calo del 2,35%, dato piuttosto pesante, che però gli annalisti inscrivono in un più generale contesto di prese di profitto dopo la forte crescita dei mesi passati. La frenata, in ogni caso, allontana l'obiettivo di raggiungere i 16500 punti. Lo scenario complessivamente rialzista, però, non dovrebbe essere in discussione, almeno per ora, dato che i tecnici fissano la soglia di pericolo in area 14600. Al momento, con il Nikkei a 15900 punti, il rischio appare lontano e i campanelli d'allarme per oggi non squillano. Resta però la vigilanza sul mercato giapponese, che nel 2013 ha rappresentato uno dei più importanti soggetti di crescita, anche in prospettiva globale di uscita dalla crisi.