Milano (TMNews) - Blackberry prende in considerazione "alternative strategiche", tra cui la vendita, per superare la crisi che da tempo affligge la società canadese. L'ex Research in motion conferma le indiscrezioni su una possibile cessione del gruppo e in un comunicato specifica che le alternative in campo comprendono "possibili joint venture, partnership e alleanze strategiche": per valutarle è stato formato un comitato strategico presieduto dal compomente del cda Timothy Dattels, che include anche il Ceo Thorsten Heins. Sul gruppo pesano i risultati di bilancio deludenti e il nuovo smartphone Z10 bocciato dal pubblico: le azioni della società quest'anno hanno perso circa il 17%, i media hanno ipotizzato anche un abbandono di Wall Street.È la fine di un'epoca per Blackberry, che sino a tre anni fa con il nome Rim era uno dei brand più importanti del mercato della telefonia mobile, dietro Apple e Google, secondo solo a Nokia come quota di mercato nel 2009, il Blackberry era uno status symbol. Da allora è tutto cambiato. I due fondatori e Ceo Mike Lazaridis e Jim Balsillie, per 30 anni alla guida della compagnia, si sono dimessi a gennaio 2012 quando l'azienda "stava entrando in una nuova fase".(immagini Afp)