Milano (askanews) - In una Milano già lanciata verso l'Expo 2015 con numeri incoraggianti sulle prenotazioni alberghiere, dal 12 al 14 febbraio torna la Bit, fiera internazionale dedicata al turismo. Una manifestazione che si offre come strumento per fare in modo che l'Esposizione universale non sia solo "una fiammata", sono parole dell'assessore lombardo al Turismo Mauro Parolini, ma l'inizio di una crescita consolidata di visitatori in tutto il Paese. "Expo sarà una grande vetrina, stiamo puntando a far fermare in Lombardia e in Italia il turista dopo la visita, sappiamo che chi verrà in Lombardia se si troverà bene lo racconterà a tanta gente. Ormai i social media sono diventati uno strumento essenziale per la promozione".Gli organizzatori della Bit hanno così puntato su una nuova formula con gli espositori non più divisi per provenienza geografica, ma per categorie di prodotti offerti, come spiega l'amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali: "Il nostro Paese ha una serie di specificità che possono ora essere accontentate da questo nuovo posizionamento della Bit: mi riferisco al Mice, cioè al turismo congressuale, dal 2011 abbiamo il centro congressi più grande d'Europa proprio qui a Milano, al Luxury, altro elemento in cui l'Italia eccelle in tutto il mondo, e poi a quello che sarà l'elemento trainante di questa Bit che è Destination sport".La nuova formula della fiera è fatta di 2.000 aziende e enti turistici da 100 Paesi e da tutte le Regioni italiane che offriranno le proprie destinazioni a più di 1.500 operatori, l'83% dei quali viene dall'estero. Debuttano quest'anno Ciad e il Vietnam, mentre ritornano Albania, Perù, Sudan, Azerbaijan e Lituania.