Milano, 7 nov. (askanews) - "In futuro per trovare lavoro bisogna individuare delle specializzazioni in settori nuovi: il risk management è uno di questi". A parlare è Adolfo Bertani presidente di Cineas, consorzio specializzato in alta formazione nella gestione dei rischi che ha ufficialmente inaugurato l'anno accademico al Politecnico di Milano. Un'occasione per tracciare un bilancio della stagione appena conclusa."Il 2014 - ha sottolineato Bertani - è stato l'anno dei record per il nostro consorzio: siamo passati da sei a otto master e abbiamo avuto 188 persone iscritte ai master e abbiamo avuto 21 corsi tailor made richiesti dai nostri soci e da altre istituzioni, che significa due corsi brevi al mese. Abbiamo avuto 800 persone addestrate dal Cineas, questo significa che la cultura del rischio comincia a penetrare all'interno del tessuto economico italiano". "Viviamo il rischio tutti i giorni. Corriamo rischi dalla mattina alla sera e anche di notte, così' anche le imprese. Creare cultura di risk managament significa individuare, valutare e gestire tutti i rischi di impresa". Ma quali sono le aree principali di sviluppo di un'attività corretta di risk management. "Il tema della compliance e del rispetto delle norme è un tema importantissimo per l'Italia. Secondo tema sono i rischi finanziari: veniamo da prodotti innovativi, come i derivati venduti anni fa che venivano acquistati dalle aziende senza sapere quali rischi comprtassero. Terza area sono i rischi opertivi: la sicurezza dell'ambiente di lavoro, fare in modo che non ci siano più o sempre meno morti bianche.