Francoforte (TMNews) - La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse dell'area euro al minimo storico dello 0,25 per cento. Secondo il numero uno della Banca Centrale europea, Mario Draghi, gli ultimi dati economici "continuano a indicare che la moderata ripresa economica dell'area euro procede come previsto", anche se rimangono i rischi legati alla bassa crescita dell'inflazione, di cui si attende una ripresa solo graduale. Ma il direttorio della Bce è pronto a intervenire con tutti gli strumenti a disposizione e in tempi rapidi, forse già nel mese di giugno, per scongiurare che il periodo di bassa inflazione si prolunghi troppo.Draghi ha poi parlato dell'euro, sottolineando che l'apprezzamento della moneta unica, che ha toccato i massimi dal 2011 dopo la decisione della Bce sui tassi, è motivo di grande preoccupazione, soprattutto in un contesto di bassa inflazione e di crescita economica a rilento.