Francoforte (askanews) - La Banca centrale europea ha alzato di 900 milioni di euro il limite della liquidità di emergenza a disposizione delle banche greche. Un'altra buona notizia per Atene dopo il sì dell'Eurogruppo al prestito ponte, annunciata da Mario Draghi in conferenza stampa al termine del consiglio direttivo. "Noi abbiamo continuato ad agire in base all'assunto che la Grecia resterà un membro dell'area euro", ha detto il governatore della Bce respingendo le accuse di aver favorito la corsa ai bancomat dei greci, limitando la liquidità degli istituti di credito.Draghi si è detto certo che Atene non mancherà la prossima scadenza dei bond il 20 luglio e pagherà la Banca centrale, così come il Fondo monetario, ma ha comunque sottolineato la necessità che la Grecia alleggerisca il suo debito.In ogni caso l'impatto della questione greca sull'Unione Europea non è solo una questione economica, ma ha messo in rilievo "questa unione è imperfetta, è fragile e vulnerabile" che "non assicura tutti i benefici che garantirebbe se fosse completata", per questo ha auspicato Draghi, il futuro deve passare per una "ulteriore integrazione".