Roma (TMNews) - Ci vuole una legge per separare la rete Tlc dagli operatori, come è stato fatto con l'energia elettrica e il gas. La Cassa depositi e prestiti (Cdp) è pronta a investire se necessario nella rete di telecomunicazioni per dotare l'Italia di una infrastruttura essenziale per l'innovazione. Più difficile un intervento diretto di Cdp nelle società di telecomunicazioni, perché ciò avrebbe effetti sul mercato e sulla concorrenza. Lo ha detto il presidente di Cdp Franco Bassanini al Forum dell'Agenda digitale a Roma nella sede di Confindustria.