Milano (TMNews) - C'è chi vuole produrre mattoni fotovoltaici in vetrocemento e chi punta ad aiutare i disabili con la musicoterapia. Di sicuro i vincitori delle borse di studio da 40.000 euro ciascuna assegnate da Barilla a dieci giovani talenti italiani hanno tutti tanta curiosità, passione e coraggio. Un po' come l'ex pilota di Formula 1 Alessandro Zanardi, che dopo un incidente gravissimo è riuscito a tornare al volante e a vincere come ciclista due medaglie d'oro ai Giochi paralimpici del 2012:"Specialmente in momenti come questi, immaginare che un'opportunità possa arrivare magari alle volte è difficile, eppure io credo che facendo la nostra parte, provandoci con entusiasmo, cercando di girare la testa e trovare obiettivi raggiungibili e che possano alimentare la nostra passione nel voler fare cose che amiamo ci porta a incrociare opportunità che arrivano". I vincitori del premio, istituito dai figli per ricordare i cento anni dalla nascita di Pietro Barilla, hanno un'età compresa tra i 18 e i 28 anni, ma soprattutto sono al 90% donne. Segno che quando la competizione è davvero ad armi pari, di quote rosa non se ne sente certo il bisogno.