Roma, (askanews) - Il teatro è creazione, dal teatro si impara; anche se sei uscito dall'università con una laurea in materie scientifiche. Ed è per questo che l'Eliseo diretto da Luca Barbareschi ha avviato con Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, un percorso di selezione innovativo, sospeso fra la scena, l'energia e la cultura. Cento neolaureati alle prese con storytelling, copioni e infine azione per raccontare la loro idea del futuro. Barbareschi spiega questa commistione fra arte e scienza.

"Il teatro è un luogo dove ragazzi che hanno fatto una formazione universitaria diversa hanno la possibilità di creare una empatia con delle strutture narrative. Se tu sei davanti a un videogioco hai una imitazione ma non è un processo elaborativo. Se tu vedi un sanguinario Tito Andronico è comunque un gioco, ma siccome ognuno di noi ha istinti animali e violenti, l'elaborazione teatrale è salute pura per la mente dell'individuo" ha detto. "Penso che ognuno dei ragazzi presenti per questa iniziativa sia un potenziale creativo meraviglioso per il paese e mi piace poter pensare che il teatro che ho acquistato e rilanciato sia un luogo di crescita per loro.