Roma, 30 apr. (askanews) - L'economia italiana tornerà a crescere nel primo trimestre del 2015. Lo sostiene la Banca d'Italia, che resta fiduciosa sulla ripresa nonostante gli ultimi dati non incoraggianti sulla situazione del paese. Sarà una crescita "modesta ma positiva", in un contesto mondiale in cui i rischi per la stabilità finanziaria diminuiscono ma "restano significativi".La situazione finanziaria delle famiglie "rimane solida", spiega Via Nazionale nel rapporto sulla stabilità finanziaria. Per le imprese invece la redditività "si è ancora ridotta", ma c'è "un miglioramento delle prospettive di crescita delle vendite e degli investimenti, soprattutto per le aziende grandi e per quelle esportatrici".Il credito però non dà segnali positivi, con un'offerta ancora debole e le sofferenze di nuovo in aumento. Le banche infatti sono ancora in difficoltà per la debolezza dell'economia e gli effetti dell'esame della Bce. Anche per questo Bankitalia chiede nuovamente di creare una bad bank per assorbire le sofferenze bancarie. L'iniziativa può sostenere la dinamica del credito a famiglie e imprese, e così anche la ripresa dell'economia.