Milano, 7 mar. (TMNews) - Un risarcimento da 82 mila euro. A tanto è stato condannato il Banco di Brescia, gruppo Ubi, per aver venduto obbligazioni Lehman a un risparmiatore in due tranche l'ultima ad agosto 2008, poche settimane prima del crack del gruppo bancario americano. Secondo i giudici del tribunale di Brescia, che hanno accolto la tesi portata avanti da Confconsumatori a difesa del risparmiatore, il gruppo bancario non avrebbe fornito sufficienti informazioni sulla rischiosità dell'investimento, limitandosi a riportare il rating contenuto nella scheda informativa del prodotto finanziario. Rating che però risaliva al 2005 e quindi secondo i giudici "estremamente inattendibile" perché non aggiornato sulla reale situazione finanziaria della Lehman. Secondo Confconsumatori si tratta di una sentenza di condanna importante perché da oggi chi ha comprato obbligazioni Lehman nel 2008 consigliato dall'intermediario solo sulla del giudizio di rating potrà chiedere di essere risarcito.